La collaborazione tra Mara e AMDL CIRCLE – lo studio multidisciplinare fondato dall’architetto Michele De Lucchi – che li vede uniti sul fronte della ricerca, emerge la spinta a “tentare il nuovo”, trovare inedite forme con cui il design possa favorire il benessere e generare evoluzione.


Il coinvolgimento dello studio nella rosa dei suoi creativi internazionali rappresenta, infatti, per Mara la conquista di un importante obiettivo nel suo sviluppo progettuale: un’opportunità di ricerca, di innovazione, ma anche di confronto e relazione, tali da ampliare le prospettive del design targato Mara e realizzare sorprendenti risultati.


Abbiamo inventato questa maniera folle, atroce, impensabile, di piegare un tubo perchè a nessuno sarebbe venuto in mente di piegare un tubo per il verso sbagliato.
E’ proprio dallo sperimentare quello che consideriamo sempre dalla parte delle cose sbagliate che possiamo inventare delle cose nuove. Perché le consuetudini sono il grande pericolo in un momento nel quale tutto sta cambiando”.
Abbiamo inventato questa maniera folle, atroce, impensabile, di piegare un tubo perchè a nessuno sarebbe venuto in mente di piegare un tubo per il verso sbagliato.
E’ proprio dallo sperimentare quello che consideriamo sempre dalla parte delle cose sbagliate che possiamo inventare delle cose nuove. Perché le consuetudini sono il grande pericolo in un momento nel quale tutto sta cambiando”.


Questa sedia nasce da un apparente errore però per sbagliare bisogna essere disposti a sbagliare, bisogna essere disposti a fare delle prove, a sperimentare.
Noi in Mara abbiamo trovato un partner che aveva voglia provare, di sperimentare e aveva voglia di essere veloce. In questo mondo che va sempre più veloce, la capacità di chi disegna e di chi realizza di essere reattivo, di entrare in sintonia velocemente è davvero un elemento chiave per il successo di un progetto”.
Questa sedia nasce da un apparente errore però per sbagliare bisogna essere disposti a sbagliare, bisogna essere disposti a fare delle prove, a sperimentare.
Noi in Mara abbiamo trovato un partner che aveva voglia provare, di sperimentare e aveva voglia di essere veloce. In questo mondo che va sempre più veloce, la capacità di chi disegna e di chi realizza di essere reattivo, di entrare in sintonia velocemente è davvero un elemento chiave per il successo di un progetto”.


Ci vuole cuore, ci vuole forza per piegare l’acciaio, il ferro. Con Mara siamo riusciti a farlo, a farlo dal verso sbagliato. Queste pieghe magiche che vengono naturalmente sono anche industrializzabili, quindi si possono ripetere: è questa la vera essenza del progetto”.
Ci vuole cuore, ci vuole forza per piegare l’acciaio, il ferro. Con Mara siamo riusciti a farlo, a farlo dal verso sbagliato. Queste pieghe magiche che vengono naturalmente sono anche industrializzabili, quindi si possono ripetere: è questa la vera essenza del progetto”.





















