Il colore storico: dal rumore all’architettura del silenzio

Un incontro per riflettere sul colore come materia dell’architettura, capace di costruire atmosfere, identità e percezione dello spazio.

Mercoledì 16 settembre lo showroom Comfort Office a Milano ha accolto “Il colore storico: dal rumore all’architettura del silenzio”, un appuntamento dedicato ad architetti e progettisti e pensato come occasione di approfondimento e confronto sul ruolo del colore all’interno del progetto.

Il colore appartiene alla storia dell’architettura, ma continua a essere uno degli strumenti più contemporanei attraverso cui definire uno spazio. E’ superficie e profondità, memoria e materia, presenza e atmosfera.

Da questa prospettiva nasce la riflessione sul colore storico: non una semplice testimonianza del passato, ma una chiave di lettura attraverso cui ripensare il rapporto tra spazio, luce, materia e percezione.
Il passaggio evocato nel titolo, “dal rumore all’architettura del silenzio”, diventa così una metafora progettuale: dalla ricerca di una presenza cromatica che non sovrasti lo spazio, ma che sappia accompagnarlo, definirlo e renderlo riconoscibile.

A contribuire alla riflessione con i propri interventi sono stati Andrea Borgogni di AMDL CIRCLE, lo studio fondato da Michele De Lucchi, Luca Lazzerotti, Partner di Piuarch Studio, e Marcello Ziliani, che hanno portato punti di vista e sensibilità differenti sul rapporto tra colore, spazio e progetto.
L’incontro ha offerto ai partecipanti un momento di ascolto e dialogo e si è concluso con un light dinner che ha permesso di proseguire la conversazione in un contesto più informale.

Una serata dedicata alla cultura del progetto e, soprattutto, alla possibilità di guardare il colore da una prospettiva diversa: non come semplice finitura ma come parte integrante dell’architettura.

Un dialogo che continuerà attraverso nuovi momenti di confronto dedicati alla cultura del progetto.